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February13

Xilomenia

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Xilomenia is ventilated wall by Xilo 1934.

 

Scopri le novità della Building Design Suite 2013 con particolare attenzione alle novità in campo architettonico. Iscriviti qui.

February4

Autodesk BIM Conference 2011:

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Scarica i file dell’evento qui. Troverai le presentazioni, i video e una brochure dell’evento con i temi trattati e le conclusioni.
Alla giornata hanno partecipato rappresentanti di imprese e professionisti del settore delle costruzioni e della progettazione per fare il punto sulla diffusione del Building Information Modelling (BIM) tra le realtà del nostro Paese.

Hanno partecipano:

  • Arch. Lorenzo Bellicini – Direttore Tecnico CRESME
  • Ing. Maurizio Milan – Favero & Milan Ingegneria
  • Arch. Simone Cola – Vice presidente Consiglio Nazionale Architetti
  • Ing. Gabriele Giacobazzi – Presidente OICE
  • Arch. Giorgio Grandi – Partner di Renzo Piano Building Workshop

Esperienze di successo a confronto:

  • “Maire Tecnimont e l’innovazione BIM nel progetto del petrolchimico “Borouge 3”
    Arch. Elisa Bacchi – Civil & Structural Project Leader – Tecnimont S.p.A. 

    “La metodologia di lavoro BIM sposta la simulazione alla fase preliminare di progettazione. L’approccio ottimale per le pubbliche amministrazioni che devono considerare e rendere conto anche a terze parti di tutti gli aspetti funzionali delle nuove edificazioni: fattibilità, visualizzazione, presentazione del progetto, sostenibilità.”
    Ass.re Mario Labolani – Assessore ai Lavori Pubblici ed al Centro Storico – Comune di Brescia

    “L’attuale crisi del settore impone anche alle Imprese di costruzioni di riconsiderare i metodi operativi. Visione analitica, difficoltà e ipotesi di soluzioni.”
    Ing. Francesco Lei – Responsabile Sistemi di Gestione Integrati – CMB Società Cooperativa

  • “lo scenario della progettazione nel mondo e in Italia. Ostacoli e opportunità”
    Arch. Lorenzo Bellicini – Direttore Tecnico CRESME

La progettazione di un quartiere a basso consumo energetico

Studio Gritti ha progettato un quartiere, nella periferia di Bergamo, a basso impatto ambientale.

Gritti Architetti è uno studio affermato, fondato nel 1962 con sede a Bergamo; i suoi componenti, Pietro, Andrea e Gianpaolo Gritti, sono esperti nel campo della sostenibilità ambientale e si sono distinti per la creazione di due complessi residenziali a basso consumo energetico.
Il progetto consiste nella creazione di due blocchi identici (uno rivolto verso Nord-Ovest e l’altro verso Sud-Est) ripartiti su 4 livelli, dei quali uno interrato, aventi ingressi indipendenti e una colorazione delle facciate differente.
Dotati di serre solari, sistemi di ventilazione con recupero del calore, raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione dei giardini, pannelli solari termici e fotovoltaici, gli edifici sono classificati come classe energetica A e il loro consumo annuo è di soli 27 kWh/anno e si caratterizzano per il sistema di aperture, più piccole nei fronti a Nord e più grandi in quelli meridionali.
Inoltre, una delle due case è stata creata interamente con un sistema domotico: anche senza la presenza di un utente, l’abitazione è in grado di reagire alle diverse condizioni climatiche in maniera adeguata interfacciandosi con una centralina meteo.
Il progretto è certificato Cened e Casaclima e sono stati seguiti i più importanti protocolli ambientali, quali Itaca, LEED ed e3.
La vera sfida, tuttavia, è stata la necessità di definire tutti i particolari costruttivi in fase di progretto e in opera, come spesso accade: ciò è possibile anche con il disegno tradizionale 2D, ma ciò può dare adito ad errori ed imcomprensioni, oltre che ad allugare i tempi e favorire un aumento dei costi. Cosa fare dunque?
Studio Gritti ha deciso di adottare il software Autodesk Revit Architecture, che permette di associare tutti i componenti di un edificio in un unico modello, grazie ad un processo chiamato Building Information Modeling (BIM): in questo modo, qualsiasi modifica apportata ad una delle parti del progetto si riflette su tutte le altre ed è il software a controllare che tutte le tavole siano coerenti l’una con l’altra.
Ciò ha consentito di ridurre tempi e costi ed ha evitato che il flusso di lavoro venisse interrotto.
Inoltre, Revit permette anche di verificare l’irraggiamento solare degli edifici durante i vari periodi dell’anno, una caratteristica, questa, molto importante per questo tipo di progretti che si basano sul risparmio energetico, poiché consente di posizionare i pannelli solari e le schermature nel miglior modo possibile.


Progettazione B.I.M. per il recupero architettonico: storia e tecnologia si incontrano.

“Lo studio di architettura Luigi Comello adotta Revit® Architecture® per un progetto di riqualificazione storica-edilizia nella Lomellina, su incarico della società Riso Gallo®”

Aperto agli inizi degli anni ‘90 a Mortara (PV), lo studio dell’architetto Luigi Comello, diversifica fin dal suo esordio l’attività di progettazione e gli ambiti di intervento affermandosi in breve tempo tra le realtà professionali locali più conosciute. Incaricato nel 2003 dalla società Riso Gallo®, lo studio mortarese deve progettare il recupero storico-edilizio della Cascina Biana in località Rosasco (PV): l’incarico prevede un progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione della struttura agricola esistente al fine di insediare una sede distaccata della nota azienda risicola. L’intervento edilizio è stato perseguito con accuratezza rispettando la compiutezza morfologica degli ambienti preesistenti ed adeguando le soluzioni distributive ai vincoli statici dell’edificio. Il risultato è un progetto architettonico che conserva la vocazione rurale dell’edificio originario e la sua contestualizzazione nel complesso cortilizio nel quale è inserito ma che allo stesso tempo soddisfa ampiamente la richiesta del committente prevedendo le necessarie soluzioni distributive per ciascuna destinazione funzionale e garantendo una perfetta fruibilità dei nuovi spazi. Per esaminare il divenire del progetto ed assumere le decisioni migliori in tempo reale è indispensabile un sistema di progettazione tridimensionale e per questo motivo la scelta è ricaduta su una piattaforma B.I.M (Building Information Modeling). Il progetto architettonico è quindi stato realizzato con il software Revit® Architecture® dall’architetto Comello e dai suoi collaboratori: dal modello tridimensionale è stata generata in modo automatico tutta la documentazione grafica e tecnica prevista dall’istruttoria comunale. Un vantaggio evidente nell’utilizzo di Revit® Architecture® è il controllo dell’idea progettuale: la restituzione tridimensionale dell’edificio progettato offre una percezione del tutto verosimile alla realizzazione in opera. Inoltre l’associatività bidirezionale integrata permette di garantire che qualsiasi modifica apportata alle informazioni progettuali venga riportata in tutto il modello, mentre le componenti parametriche offrono un sistema grafico aperto per la concettualizzazione e la rappresentazione dettagliata dell’intento progettuale. Un progetto concettuale più preciso permette di prendere decisioni più consapevoli e migliora la comprensione del cliente, supportando al contempo una produzione e una costruzione più efficienti e sostenibili. L’azienda Riso Gallo® è oggi una realtà all’avanguardia nel panorama dell’industria alimentare made in Italy: passione, cura, abilità e continui investimenti sono gli ingredienti che da sempre accompagnano i prodotti con il noto marchio non solo sulla tavola degli italiani, ma di tutto il mondo.

 

Architexture Studio sceglie Autodesk per la progettazione di un nuovo complesso parrocchiale.

“Grazie all’utilizzo del software Autodesk Revit Architecture, lo studio potentino migliora la produttività e la velocità di esecuzione nella fase di progettazione di un complesso parrocchiale che avrà sede a Baragiano Scalo, in provincia di Potenza.”

Architexture Studio dell’arch. Gian Marco Santarsiero, con sede a Potenza, si è occupato con grande flessibilità di architettura sacra, edifici di carattere culturale (aule e biblioteche universitarie), complessi commerciali e direzionali e spazi urbani. Attualmente, grazie alla collaborazione con l’arch. Silvia Vitali di Bergamo, lo studio si sta dedicando anche alla progettazione di architettura industriale. La nuova sfida di Architexture Studio è la realizzazione di Uffici Parrocchiali localizzati all’ingresso del sagrato, all’interno del corpo di fabbrica del Campanile, posto verso la strada a rappresentare un solido riferimento. Il corpo di fabbrica dei Servizi di Ministero Pastorale occupa il lato orientale del complesso ed è costituito da un unico edificio in linea, distribuito su due livelli, il quale comprende nell’ordine: una grande sala per incontri, aperta sul sagrato, e dieci aule per il catechismo, con servizi, scale e ascensori. Il resto del complesso vede la Canonica e il Salone Parrocchiale chiudere il costruito verso Nord, mentre due corti-giardino sono legate dall’accesso alla Cappella Feriale e alla Sagrestia. La necessità di disporre di un sistema tridimensionale e flessibile, che garantisse una progettazione dinamica e non lineare in grado di superare le difficoltà derivanti dalla complessità del progetto, ha portato Architexture Studio a valutare la scelta di una soluzione tecnologicamente avanzata capace di creare modelli in un ambiente integrato CAD/BIM (Building Information Modeling). Per soddisfare queste esigenze Architexture Studio ha deciso di adottare AutoCAD Revit Architecture, perchè  solo con con questo software il progetto di architettura può essere sviluppato, controllato e rappresentato utilizzando un unico software. Inoltre – aggiunge Santarsiero – la collaborazione, l’assistenza e il supporto forniti dal partner Autodesk, Cadding, sostati preziosissimi per la messa in regime del progetto e per sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte dal software. Autodesk® Revit® Architecture aiuta quindi a esplorare i concetti e le forme sin dalle fasi iniziali, contribuendo a rispettare con maggiore precisione la visione durante la progettazione, la documentazione e la costruzione. Ogni cambiamento viene automaticamente riprodotto nel progetto. I dati forniti dal modello BIM di Autodesk Revit Architecture possono essere utilizzati per consentire la progettazione sostenibile, la verifica delle interferenze e la pianificazione e la realizzazione della costruzione. Queste funzionalità hanno consentito ad Architexture Studio di ottenere significativi miglioramenti nelle fasi di progettazione e produzione, soprattutto in termini di maggiore velocità e precisione nella produzione di disegni esecutivi da cantiere e tavole da concorso.

 

 

 

Architettura&Comunicazione sceglie Autodesk per la progettazione di una nuova struttura Autogrill

“Grazie all’utilizzo del software AutoCAD® Revit® Architecture Suite di Autodesk®, lo studio Architettura&Comunicazione migliora la produttività e la velocità di esecuzione nella fase di progettazione di una struttura Autogrill ad Arezzo Est.”

L’architetto Giampiero Ignaccolo fonda nel 1990 Studio Ignaccolo, società specializzata nella progettazione in campo urbanistico ed architettonico. Nel 2000 il fondatore dello studio comincia ad affiancare ai progetti di architettura e design quelli di comunicazione e nel 2006 viene attuato il rebranding della società che diventa Architettura&Comunicazione. La sfida: Architettura&Comunicazione ha scelto per Autogrill una soluzione che si distingue per funzionalità e innovazione in quanto  prevede l’uso di lamiera stirata, caratterizzata da tagli in rilievo. La realizzazione di una struttura che potesse rappresentare un modo diverso di concepire l’assetto esteriore di un Autogrill, però, doveva tenere conto degli standard progettuali richiesti dalle stazioni di rifornimento carburante presenti nell’area di sosta. La necessità di disporre di un sistema tridimensionale e flessibile, in grado di soddisfare le difficoltà derivanti dalla peculiarità del progetto, ha portato Architettura&Comunicazione alla scelta di adottare AutoCAD Revit Architecture Suite. Un primo beneficio riscontrato da Architettura&Comunicazione grazie all’adozione di AutoCAD Revit Architecture Suite è la possibilità per tutti i membri del team di progettazione di disporre di informazioni coordinate, aggiornate e accessibili in un ambiente digitale integrato. Questo consente di ridurre i tempi di sviluppo e modifica dei progetti, con in un indiscusso vantaggio in termini economici. AutoCAD Revit Architecture Suite consente di fornire tutte le informazioni relative ad un progetto in tempo reale e di disporre di tali informazioni in un unico file, facilitando così la collaborazione tra i progettisti e favorendo l’integrazione e la coerenza del progetto. Tutti i membri del team di  progettazione sono in grado di lavorare e salvare simultaneamente parti diverse del progetto in un unico file, evitando dispersioni o perdita di dati. Inoltre – aggiunge Ignaccolo – siamo pienamente soddisfatti della piattaforma Revit, perché ci ha permesso di raggiungere un’efficienza dei processi e una rapidità di esecuzione nell’adattare il progetto alle esigenze del cliente senza aggravi economici.


 

Realizzazione del videogioco “WRC FIA World Rally championship”

Il software Autodesk 3ds Max permette di creare tracciati in grado di far vivere al giocatore tutte le sfide dei circuiti 2010 al volante dei bolidi del rally.

Milestone, azienda leader in Italia e all’estero nel settore dei videogiochi da corsa, è stata fondata nel 1996 a Milano.
Ora conta oltre 80 dipendenti e, grazie alla collaborazione con il publisher Black Bean Games, ha dato vita a capolavori videoludici quali il recente WRC Fia World Rally Championship, nel quale il giocatore ha la possibilità di provare tutte le emozioni di una vera gara di rally con la sua console.
Il gioco è caratterizzato da un’altissima cura del dettaglio, con ben 78 diversi tracciati, ognuno riprodotto fedelmente per garantire una sensazione di totale immersione nell’esperienza di guida: realizzare tutto questo al massimo della qualità sulle piattaforme videoludiche di questa generazione è stata una vera sfida, una sfida che Milestone ha superato egregiamente grazie, oltre all’impegno del team e a scrupolosi sopralluoghi sulle vere piste per raccogliere materiale fotografico e video, al software Autodesk 3ds Max, che utilizza dal 2004.
3ds Max è un pacchetto di strumenti grafici per la modellazione, l’animazione e il rendering 3D estremamente solido e stabile, utilizzato in molte scuole italiane di computer grafica come programma base proprio in virtù di queste caratteristiche: offre, infatti, un sistema di rigging dei personaggi pronto per l’uso e basato sui modelli, un set di strumenti per la modellazione dei poligoni e un workflow di texturing UV efficienti, una vasta gamma di plug-in di terze parti e numerosi professionisti in grado di fornire supporto nella creazione di videogiochi.
In grado di soddisfare ogni necessità, i grafici di Milestone hanno personalizzato 3ds Max aggiungendo un sistema di painting che permette di dipingere elementi dello sfondo direttamente sulle texture, permettendo di modificare i paesaggi qualora ce ne fosse bisogno evitando laboriose modifiche, ed è stato utilizzato anche per la gestione dell’illuminazione, grazie al quale il team è stato in grado di stampare l’illuminazione di un punto sui loro modelli e sulle texture con precisione e di modificarla in tempo reale per valutare quale fosse quella più adatta ad ogni tracciato.
Milestone ha scelto 3ds Max per questo, ma non solo: il team ha a disposizione 24 licenze del programma e, grazie alla loro gestione semplice e flessibile, è stato in grado di utilizzare 3ds Max su 24 postazioni contemporaneamente, modulandone l’uso a seconda di dove si trovava in quel momento il progetto e permettendo così di velocizzare i tempi di produzione.
Inoltre, hanno potuto contare sulla collaborazione con il partner Systema srl, che li ha aiutati a conoscere tutte le potenzialità di 3ds Max.
Ciò ha permesso a Milestone di rispettare tutte le scadenze pur lavorando con tempi ristretti e WRC è stato pubblicato nelle date di uscita previste.